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Ginocchio · Rotula · Trattamenti

Chirurgia femoro-rotulea

La chirurgia dell’instabilità rotulea mira a migliorare la stabilità della rotula, trattando i fattori che contribuiscono ai suoi spostamenti.

Lettura: circa 4 minutiAggiornamento editoriale: 22 ottobre 2026

In sintesi

  • La ricostruzione dell'MPFL ricrea il principale freno che impedisce alla rotula di spostarsi verso l'esterno.[1]
  • In presenza di alterazioni anatomiche si possono associare procedure ossee, come l'osteotomia della tuberosità tibiale.[1]
  • Le procedure ossee richiedono di proteggere carico e flessione finché l'osso guarisce.

Informazioni generali: l’indicazione terapeutica richiede una valutazione individuale.

Come si sceglie la procedura

L’obiettivo è correggere i fattori responsabili dell’instabilità con l’intervento necessario al singolo ginocchio. Non tutte le alterazioni radiografiche richiedono una correzione ossea.

Ricostruzione del MPFL

Ripristina il principale legamento che contrasta lo spostamento laterale della rotula. Può essere isolata quando non sono presenti fattori ossei rilevanti da correggere.

Trasposizione della tuberosità tibiale

Modifica il punto di inserzione del tendine rotuleo per correggere, quando necessario, altezza o traiettoria della rotula.

Trocleoplastica

Rimodella una troclea marcatamente displasica in casi selezionati di instabilità. Non è una procedura da associare automaticamente al MPFL.

Correzione dell’asse o delle rotazioni

Una deformità importante può richiedere un’osteotomia; nei pazienti in crescita alcune correzioni possono essere guidate durante lo sviluppo.

Il consenso ESSKA sostiene la ricostruzione isolata del MPFL in assenza di fattori ossei rilevanti e l’associazione di correzioni quando questi incidono sull’instabilità. Le soglie non sono uguali per tutti: decide il quadro complessivo.[3]

Tecnica

Nella nostra tecnica originale il tendine gracile viene fissato sulla rotula con ancore in sutura senza nodo, evitando tunnel ossei nella rotula.[2]

Quando privilegio un approccio essenziale

Quando l’anatomia e la storia clinica lo consentono, cerco di privilegiare la ricostruzione isolata del MPFL con un accesso contenuto. Evitare un’osteotomia non necessaria riduce l’impegno legato alla guarigione dell’osso e può rendere più semplice la prima fase del recupero. Questo orientamento richiede una selezione accurata e non sostituisce una correzione ossea quando è indicata.

Nella revisione comparativa di 806 ginocchia, i tassi aggregati di nuova lussazione erano circa l’1% sia dopo MPFL isolato sia dopo MPFL associato a trasposizione della tuberosità tibiale. I gruppi non avevano la stessa anatomia e gli studi erano prevalentemente osservazionali: il dato non rende intercambiabili le indicazioni.[4]

La mia esperienza in questo trattamento

A Lione ho appreso un approccio mini-invasivo alla ricostruzione del legamento patello-femorale mediale, o MPFL, integrandolo con la conoscenza delle tecniche consolidate della scuola ortopedica romana. Questo percorso mi permette di considerare diverse possibilità di trattamento dell’instabilità rotulea. La scelta viene costruita sulla storia delle lussazioni, sulle caratteristiche anatomiche e sulle eventuali lesioni associate, valutando quando sia appropriata una ricostruzione legamentosa e quando occorrano altre procedure.

Recupero

La riabilitazione viene adattata alle strutture trattate. Movimento, forza e controllo dell’arto vengono recuperati progressivamente. Una ricostruzione isolata del legamento patello-femorale mediale può consentire una progressione iniziale diversa rispetto a un intervento associato a un’osteotomia della tuberosità tibiale: in quest’ultimo caso carico e flessione devono rispettare anche la guarigione ossea. I tempi vengono definiti individualmente.

Domande frequenti

Tutti hanno bisogno di una ricostruzione dell’MPFL?

No. La procedura dipende dal tipo di instabilità e dalle caratteristiche anatomiche. Alcuni casi richiedono anche procedure ossee; altri possono essere trattati conservativamente.

Quando si riprende lo sport?

Quando guarigione, stabilità, forza e controllo consentono la progressione. Una procedura ossea associata modifica le protezioni rispetto a un intervento sui soli tessuti molli.

Hai già una diagnosi e vuoi un secondo parere?

Se vivi lontano da Roma o hai già un'indicazione chirurgica, posso valutare referti e immagini prima della visita.

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  2. Esamino il caso e fissiamo un colloquio.
  3. Ti spiego le opzioni. Una valutazione definitiva richiede la visita.
Come funziona

Approfondimenti

Fonti

  1. American Academy of Orthopaedic Surgeons. (s.d.). Unstable kneecap (patellar instability). OrthoInfo. https://www.orthoinfo.org/diseases--conditions/unstable-kneecap/
  2. Monaco, E., Criseo, N., Annibaldi, A., Carrozzo, A., Pagnotta, S. M., Cantagalli, M. R., Orlandi, P., & Daggett, M. (2023). Medial patellofemoral ligament reconstruction using gracilis tendon graft and "all suture" knotless anchors for patellar fixation. Arthroscopy Techniques, 12, e2329–e2334. https://doi.org/10.1016/j.eats.2023.08.002Lavoro dell'autore
  3. Balcarek, P., Blønd, L., Beaufils, P., Askenberger, M., Stephen, J. M., Akmeşe, R., El Attal, R., Chouliaras, V., Ferrua, P., Minguell Monart, J., Pagenstert, G., Sillanpää, P., Vieira Da Silva, M., Dirisamer, F., & Walawski, J. (2025). Management of first-time patellar dislocation: The ESSKA 2024 formal consensus-Part 2. Knee surgery, sports traumatology, arthroscopy : official journal of the ESSKA, 33(12), 4197-4206. https://doi.org/10.1002/ksa.12637
  4. Almeida, J., Senra, A. R., Leite, M. J., Oliveira, P., Sousa, A., & Torres, J. (2023). Is combined MPFL reconstruction and tubercule tibial osteotomy superior to isolated reconstruction? A systematic review and meta-analysis. Journal of clinical orthopaedics and trauma, 45, 102277. https://doi.org/10.1016/j.jcot.2023.102277
Come citare questa paginaCarrozzo, A. Chirurgia femoro-rotulea. Carrozzo Ortopedia. https://www.carrozzoortopedia.it/pazienti/interventi-chirurgici/chirurgia-femoro-rotulea/


Specialista in Ortopedia e Traumatologia · OMCeO Roma n. 63631.
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