Ginocchio · Ginocchio già operato
Nuova rottura dopo la ricostruzione del crociato
Una nuova rottura del crociato ricostruito o la persistenza di cedimenti richiedono di comprendere perché il ginocchio sia tornato instabile.
In sintesi
- Una nuova rottura o cedimenti persistenti richiedono di capire perché il ginocchio è tornato instabile, prima di decidere un nuovo intervento.
- Il rischio è più alto nei giovani, negli sportivi di alto livello e in chi ha già rotto il crociato dell'altro ginocchio (9,3% contro 5,2%).[1]
- Negli atleti professionisti l'età fino a 21 anni e la ricostruzione senza procedura anterolaterale raddoppiano il rischio.[2]
Informazioni generali: l’indicazione terapeutica richiede una valutazione individuale.
Cosa valuto
Considero il nuovo trauma, l’intervento precedente, il percorso riabilitativo e le richieste sportive. Studio il trapianto, i tunnel ossei, i menischi e le altre strutture stabilizzatrici, richiedendo gli esami necessari.
Perché il crociato si rompe di nuovo
| Fattore | Dato | Fonte |
|---|---|---|
| Rottura del crociato anche nell'altro ginocchio | 9,3% vs 5,2% | [1] |
| Età fino a 21 anni, atleti professionisti | 13,8% vs 6,6% | [2] |
| Ricostruzione isolata con tendine rotuleo sotto i 25 anni | 16,4% vs 4,8% | [3] |
| Sciatori d'élite senza procedura anterolaterale | 34,0% vs 6,5% | [4] |
Anche la posizione dei tunnel, la pendenza della tibia e lesioni non trattate dell'angolo postero-laterale o del menisco possono contribuire.
Come si decide il trattamento
La revisione viene pianificata in base alle cause dell’instabilità e alle condizioni del ginocchio. La scelta può comprendere un nuovo trapianto e procedure associate, con particolare attenzione ai fattori che possono aumentare il rischio di fallimento.
La mia esperienza
Una parte importante della mia formazione sulle revisioni del crociato si è svolta presso il Centre Orthopédique Santy di Lione, in un contesto dedicato anche ai casi complessi e ai pazienti già operati. Questa esperienza ha consolidato l’attenzione allo studio delle cause dell’instabilità, alla valutazione dei precedenti interventi e alla pianificazione delle procedure associate.
Nell’ambito della mia ricerca di dottorato presso Sapienza ho approfondito possibili cause biologiche del fallimento del LCA, affiancando alle valutazioni cliniche l’impiego di tecniche avanzate di indagine molecolare. L’obiettivo è esplorare fattori meno evidenti che potrebbero contribuire al fallimento, oltre al trauma e agli aspetti meccanici.
Domande frequenti
Un cedimento significa che il nuovo crociato si è rotto?
Non necessariamente. Vanno controllati il trapianto, gli altri stabilizzatori, i menischi e il recupero muscolare.
Quali documenti servono?
Referti e immagini recenti, verbale operatorio precedente, documentazione dell’innesto e sintesi della riabilitazione già svolta, se disponibili.
Hai già una diagnosi e vuoi un secondo parere?
Se vivi lontano da Roma o hai già un'indicazione chirurgica, posso valutare referti e immagini prima della visita.
- Invii la documentazione tramite un canale sicuro.
- Esamino il caso e fissiamo un colloquio.
- Ti spiego le opzioni. Una valutazione definitiva richiede la visita.
Approfondimenti
Fonti
- Santamaria, F., Culebras Almeida, L. A., Carrozzo, A., Campos, J. P., Saithna, A., Dutra Vieira, T., & Sonnery-Cottet, B. (2026). Contralateral ACL rupture as an indicator of intrinsic risk for graft failure after ACL reconstruction: A cohort study of 7718 patients from the SANTI Study Group. The American Journal of Sports Medicine, 1887–1893. https://doi.org/10.1177/03635465261448200Lavoro dell'autore
- Hopper, G. P., Pioger, C., Philippe, C., El Helou, A., Campos, J. P., Gousopoulos, L., Carrozzo, A., Vieira, T. D., & Sonnery-Cottet, B. (2022). Risk factors for anterior cruciate ligament graft failure in professional athletes: An analysis of 342 patients with a mean follow-up of 100 months from the SANTI Study Group. The American Journal of Sports Medicine, 50(12), 3218–3227. https://doi.org/10.1177/03635465221119186Lavoro dell'autore
- Santamaria, F., Carrozzo, A., Pioger, C., Dutra Vieira, T., Sonnery-Cottet, V., Fayard, J.-M., Thaunat, M., & Sonnery-Cottet, B. (2026). Fourfold higher graft failure risk with isolated BPTB versus hamstring ACL reconstruction with ALL in patients under 25 years: A prespecified subgroup analysis of a randomized controlled trial. Knee Surgery, Sports Traumatology, Arthroscopy. Pubblicazione online anticipata. https://doi.org/10.1002/ksa.70617Lavoro dell'autore
- Guy, S., Fayard, J.-M., Saithna, A., Bahroun, S., Ferreira, A., Carrozzo, A., De Jesus, S., Bulle, S., Vieira, T. D., & Sonnery-Cottet, B. (2022). Risk of graft rupture after adding a lateral extra-articular procedure at the time of ACL reconstruction: A retrospective comparative study of elite alpine skiers from the French national team. The American Journal of Sports Medicine, 50, 1609–1617. https://doi.org/10.1177/03635465221085027Lavoro dell'autore
Carrozzo, A. Nuova rottura dopo ricostruzione. Carrozzo Ortopedia. https://www.carrozzoortopedia.it/pazienti/patologie-del-ginocchio/nuova-lesione-lca/