Ginocchio · Legamenti
Lesione del legamento crociato posteriore
Il legamento crociato posteriore, o LCP, contribuisce a controllare lo spostamento posteriore della tibia rispetto al femore. Può lesionarsi dopo un urto diretto o un trauma distorsivo.
In sintesi
- Il crociato posteriore (LCP) impedisce alla tibia di scivolare indietro rispetto al femore. Si lesiona spesso per un urto diretto sulla parte anteriore della tibia.[1]
- Molte lesioni isolate, con instabilità lieve o moderata, si trattano senza intervento con tutore specifico e riabilitazione.[2]
- La ricostruzione si valuta quando l'instabilità è importante e persiste, o quando sono lesionate anche altre strutture.[2]
Informazioni generali: l’indicazione terapeutica richiede una valutazione individuale.
Sintomi e diagnosi
La lesione può provocare dolore, gonfiore e difficoltà a camminare. Nelle forme persistenti può comparire una sensazione di instabilità, soprattutto sulle scale o in discesa. I sintomi e la loro intensità non descrivono da soli la gravità della lesione.[1]
Durante la visita ricostruisco il meccanismo del trauma e valuto movimento e stabilità. Test specifici, come il cassetto posteriore, aiutano a riconoscere lo spostamento della tibia e a cercare danni ad altri legamenti. La risonanza mostra il LCP e le strutture associate; le radiografie possono identificare fratture o distacchi ossei. Quando appropriate, radiografie sotto stress quantificano l’instabilità confrontando le due ginocchia.[1][2]
Trattamento conservativo
Molte lesioni isolate, soprattutto con instabilità lieve o moderata, possono essere trattate senza intervento. Il percorso comprende protezione iniziale, eventuale tutore specifico per sostenere la tibia e riabilitazione progressiva.[1][2]
Gli esercizi privilegiano il recupero del movimento e della forza del quadricipite, evitando nelle prime fasi sollecitazioni che aumentino lo spostamento posteriore della tibia. Carico, tutore ed esercizi vengono adattati alla lesione e verificati ai controlli. Una lassità residua non equivale automaticamente a un fallimento del trattamento.[2]
Trattamento chirurgico
La ricostruzione si valuta quando l’instabilità è importante e sintomatica, limita le attività oppure persiste nonostante una riabilitazione appropriata. Lesioni associate di altri legamenti possono modificare indicazioni e tempi. Un distacco osseo spostato dell’inserzione del LCP può richiedere la fissazione del frammento.[1][2]
La ricostruzione utilizza un innesto tendineo per ripristinare il controllo posteriore del ginocchio. Tecnica e trattamento delle strutture associate vengono pianificati sul quadro complessivo. L’obiettivo è migliorare stabilità e funzione; occorre discutere rischi, possibile lassità residua e necessità della riabilitazione.[2]
La mia esperienza
Mi sono formato nel trattamento delle instabilità complesse del ginocchio a Lione e Tolosa, in centri con un elevato volume di chirurgia del ginocchio. Ho approfondito la gestione delle lesioni multilegamentose nel contesto della cura degli sportivi professionisti e dei traumi complessi, anche conseguenti a incidenti stradali.
Domande frequenti
Il LCP si tratta come il crociato anteriore?
No. Le strutture coinvolte e le forze da controllare sono differenti. Tutore, esercizi e protezioni vengono definiti per la specifica lesione del LCP.
Quando si valuta la ricostruzione?
In presenza di instabilità sintomatica persistente o di lesioni associate che rendono insufficiente un trattamento conservativo. La decisione richiede un esame specialistico.
Hai già una diagnosi e vuoi un secondo parere?
Se vivi lontano da Roma o hai già un'indicazione chirurgica, posso valutare referti e immagini prima della visita.
- Invii la documentazione tramite un canale sicuro.
- Esamino il caso e fissiamo un colloquio.
- Ti spiego le opzioni. Una valutazione definitiva richiede la visita.
Approfondimenti
Fonti
- American Academy of Orthopaedic Surgeons. (s.d.). Posterior cruciate ligament injuries. OrthoInfo. https://www.orthoinfo.org/diseases--conditions/posterior-cruciate-ligament-injuries/
- Eberle, C., Dan Milinkovic, D., Achtnich, A., Best, R., Braun, P.-J., Eggeling, L., Ellermann, A., Häner, M., Herbort, M., Höher, J., et al., & Jung, T. (2026). Treatment of isolated injuries of the posterior cruciate ligament—A 2025 Delphi-based structured expert statement by the ligament injury committee of the German Knee Society. Knee Surgery, Sports Traumatology, Arthroscopy, 34(1), 128–139. https://doi.org/10.1002/ksa.70187
Carrozzo, A. Crociato posteriore. Carrozzo Ortopedia. https://www.carrozzoortopedia.it/pazienti/patologie-del-ginocchio/lesione-lcp/