Ginocchio · Artrosi e protesi · Trattamenti
Protesi di ginocchio
La protesi viene considerata quando l’artrosi provoca dolore e limitazioni importanti nonostante un trattamento adeguato. L’indicazione nasce dall’insieme di sintomi, esame clinico e immagini.
In sintesi
- La protesi si considera quando l'artrosi provoca dolore e limitazioni importanti nonostante un trattamento adeguato.[1]
- Una meta-analisi di registri riporta che circa 8 protesi totali su 10 sono ancora in sede dopo 25 anni.[2]
- Nei pazienti sotto i 65 anni il rischio di revisione a medio termine è circa doppio rispetto a quelli tra 65 e 79 anni.[3] Per questo, nei pazienti più giovani, quando appropriato, è utile privilegiare trattamenti conservativi o di preservazione articolare prima della protesi. L’età da sola non deve però ritardare un intervento necessario in presenza di artrosi avanzata e limitazioni importanti.
Informazioni generali: l’indicazione terapeutica richiede una valutazione individuale.
Protesi parziale o totale
La protesi parziale sostituisce un compartimento danneggiato e richiede condizioni specifiche del resto del ginocchio. La protesi totale viene valutata quando è necessario trattare un interessamento più esteso o quando le caratteristiche dell’articolazione rendono meno appropriata una sostituzione parziale.
Quanto dura una protesi
Nella meta-analisi di Evans e colleghi, che ha unito registri nazionali e serie cliniche, la sopravvivenza a 25 anni era intorno all'82% per le protesi totali e al 70% per le monocompartimentali.[2] Nello studio che ho condotto su un registro multicentrico di 5.980 protesi dello stesso modello, la sopravvivenza senza revisione a 5 anni era del 97,5% sotto i 65 anni e del 98,9% tra 65 e 79 anni.[3]
Pianificazione e recupero
La pianificazione considera anatomia, asse, legamenti e obiettivi funzionali. La riabilitazione accompagna il recupero del cammino, della mobilità e della forza. Benefici attesi e possibili complicanze vengono discussi prima dell’intervento.
Domande frequenti
Parziale o totale: come si decide?
La distribuzione dell’artrosi, la stabilità, la mobilità e l’asse dell’arto guidano la scelta. Le due soluzioni hanno requisiti e limiti differenti.
La protesi garantisce assenza di dolore?
L’obiettivo è ridurre dolore e limitazioni, ma il risultato varia. Prima dell’intervento si discutono aspettative, possibili sintomi residui e rischi.
Hai già una diagnosi e vuoi un secondo parere?
Se vivi lontano da Roma o hai già un'indicazione chirurgica, posso valutare referti e immagini prima della visita.
- Invii la documentazione tramite un canale sicuro.
- Esamino il caso e fissiamo un colloquio.
- Ti spiego le opzioni. Una valutazione definitiva richiede la visita.
Approfondimenti
Fonti
- National Institute for Health and Care Excellence. (2020). Joint replacement (primary): Hip, knee and shoulder (NG157). https://www.nice.org.uk/guidance/ng157/chapter/Recommendations
- Evans, J. T., Walker, R. W., Evans, J. P., Blom, A. W., Sayers, A., & Whitehouse, M. R. (2019). How long does a knee replacement last? A systematic review and meta-analysis of case series and national registry reports with more than 15 years of follow-up. The Lancet, 393(10172), 655–663. https://doi.org/10.1016/S0140-6736(18)32531-5
- Carrozzo, A., Bérard, É., Manchec, O., Jacotti, S., Pailhé, R., & Cavaignac, E. (2025). Younger age doubles medium-term revision risk after total knee arthroplasty: A nationwide multicenter cohort of 5980 knees from the French SCORE I registry. Knee Surgery, Sports Traumatology, Arthroscopy, 2495–2503. https://doi.org/10.1002/ksa.70165Lavoro dell'autore
Carrozzo, A. Protesi di ginocchio. Carrozzo Ortopedia. https://www.carrozzoortopedia.it/pazienti/interventi-chirurgici/protesi-ginocchio/